16 luglio 2021

Amanti (Vittorio De Sica, 1968)

Mastroianni e il suo Fiat 124 Sport Spider.

"Marcello, chi pagherà i nostri debiti?". La leggenda narra che queste furono le parole di Vittorio De Sica per convincere un perplesso Mastroianni ad accettare il film.

Vero o meno che sia, quest'opera resta un inerte marchettone pensato ad esclusivo uso e consumo del pubblico internazionale, anche se incassò abbastanza bene anche da noi, va detto.

La trama è irrilevante: una love story senza un vero perché, con due figurine monodimensionali e senza motivazioni al posto dei personaggi. Certo, gli attori sono bravi. E belli, ovviamente. Il regista bada soprattutto ad inserire il maggior numero di scorci cartolineschi possibile: il suo disinteresse per la relazione tra la donna (morente) e l'uomo sembra palese.

Un film di noiosa eleganza formale. Visto su RaiPlay.

Nessun commento:

Posta un commento

Troppo belle per vivere (Michael Crichton, 1981)

La bella Cindy.   Sciocco titolo italiano per questo Looker , un thriller diretto da Michael Crichton. Dopo un intrigante inizio quasi depal...