
La locandina del documentario.
Gustoso documentario (58' circa) sulla storia dei fratelli Angelo e Pasquale Giusto, lottatori di catch negli anni Cinquanta e Sessanta.
Originari del piccolo paese di Fontanarosa (AV), divennero lottatori professionisti e girarono il mondo, per poi ritirarsi presto. Entrambi lavorarono anche nel cinema, come cascatori, per il loro fisico prestante e le notevoli capacità acrobatiche.
Una bella storia, pressoché sconosciuta e dimenticata da tutti ma meritoriamente riportata a galla quando almeno uno dei due fratelli (Pasquale, classe 1938) è ancora in vita. Angelo era invece del 1933, ed è morto nel 2021, senza purtroppo fare in tempo a vedere questo omaggio, bello quanto sentito.
Il film riesce a far riemergere dalla polvere del tempo un intero periodo: la ricostruzione storica è lasciata allo storico del catch Roberto Amato, ex lottatore a sua volta. L'intervista a Pasquale Giusto invece meriterebbe un capitolo a parte: la sua impagabile verve dialettale regala i momenti migliori, e fa venire voglia di vedere, un giorno, un Director's cut di tre ore.
Visto in una proiezione pubblica, in occasione di un evento relativo al wrestling, alla presenza del regista.









