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| L'affascinante sguardo di Irene Papas. |
Rivisto dopo ben 17 anni questo film di Silvano Agosti.
Non starò a riassumere inutilmente la trama, che oltretutto mi è parsa contorta e in alcuni punti persino oscura. Film molto triste comunque, nel quale si segue la vicenda di Francisco Rabal che vaga per la città inebetito, senza ricordi né pensieri, dopo aver subito una sorta di lavaggio del cervello. Almeno, per quel poco che ho capito.
Troppi snodi centrali della storia sono buttati lì in modo frettoloso: se il film funziona, e a tratti lo fa, è esclusivamente per la forza delle immagini, per gli attori di livelli (Rabal e Irene Papas eccellenti) e per la bella colonna sonora di Nicola Piovani, le cui iniziali oltretutto sono proprio NP.
Ingrid Thulin invece si vede solo in un paio di sequenze, e tra l'altro mi pare che sia stata doppiata da Lisa Gastoni, come pure Irene Papas. In rete però non trovo conferme: chissà.
Rivisto nel dvd italiano.