
I famosi ponti di San Francisco.
Michael Douglas protagonista di questo thrillerazzo che non avevo mai visto.
Douglas (doppiato dal grande e compianto Oreste Rizzini) è un facoltoso squalo dell'alta finanza abituato a comandare gli altri a bacchetta. Sobillato dal fratello minore (Sean Penn, in un ruolo insignificante) finisce per essere vittima di uno strano e complicato gioco, nel quale non ha nessun controllo e che in breve sembra portargli via tutto quello che ha. Doppia sorpresa finale.
Film di atmosfera, che funziona egregiamente per tre quarti ma cade a mio parere nell'ultima mezz'ora, con troppe inverosimiglianze che si sono accumulate a quel punto in modo eccessivo. Non dico che sia un brutto film, e ammetto che la visione è stata coinvolgente: ma l'assunto è discutibile, e alla fine si resta con l'amaro in bocca.
Visto in una ottima copia rimediata fortunosamente.








