Unico film da regista dello scrittore Dalton Trumbo, tratto dal suo romanzo più noto.
Il giovane Joe parte volontario con l'esercito degli Stati Uniti per la prima guerra mondiale. Colpito da una bomba, rimane orribilmente menomato, ma incredibilmente sopravvive. Considerato un vegetale dai medici, è in realtà ancora presente a sé stesso, ma non ha modo di farlo sapere, e persino la sua identità è sconosciuta a tutti.
Che razza di film si facevano, negli anni Settanta. Strani, bizzarri, potenti. Questo esordio di Trumbo è a dir poco particolare, dato che lo scrittore aveva già 65 anni quando lo diresse; rimase ovviamente il suo unico lavoro dietro la macchina da presa, anche perché purtroppo andò male al botteghino.
Film straziante, e bellissimo. Diviso tra le parti con il protagonista Joe ridotto ormai a un "pezzo di carne" (girate in b/n) e i sogni, ricordi e flashback della sua vita (a colori), regala emozioni e fa riflettere. Non è poco. Certo, qualche momento eccessivamente felliniano io lo avrei forse evitato, ma nel complesso ho avuto la sensazione di stare vedendo qualcosa di importante.
Visto in una ottima copia derivata da bluray, credo.









