Ho rivisto dopo una dozzina d'anni il più noto film di Fellini, sempre piacevole nonostante le sue tre ore di durata.
Io non lo considero tra le cose migliori del regista riminese; sconta - a mio parere - la sua struttura rapsodica, con episodi indipendenti tra loro e collegati per modo di dire: più che svilupparsi, la storia avanza. Mastroianni è eccellente, spesso più spettatore che attore di quanto gli capita intorno. Meno efficace Emma, la fidanzata depressa, vera e propria palla al piede che Marcello non si decide mai a lasciare.
Tante le sequenze memorabili: l'incontro col padre, che tocca vette di patetico altissime, nonché tutta la vicenda di Steiner, con il suo tragico finale. Prevale senz'altro un tono cupo, in tutto il film, ma non manca qualche momento distensivo, qualche battutina che fa sorridere ("Evviva la Svezia!")
Rivisto nel bluray italiano.

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