03 marzo 2026

Il generale Della Rovere (Roberto Rossellini, 1959)

Caprioli e De Sica in cella.
 

Ottimo film di Rossellini che rivedo sempre con grande piacere.

Leone d'oro a Venezia ex aequo con La grande guerra, è tratto da un raccontino di Indro Montanelli. La storia è quella di un truffatore di mezza tacca, che per un caso bizzarro si trova a vestire i panni del generale Della Rovere, rinchiuso a San Vittore durante l'occupazione tedesca e utilizzato come una marionetta da un colonnello nazista.

Vittorio De Sica è meraviglioso: riesce a rendere vivo il suo personaggio con talento e notevole misura. Che grande attore. La sequenza in cui ha la faccia tosta di discolparsi delle sue mascalzonate gettando la colpa addosso alle vittime è memorabile.

Qualche sequenza di repertorio filmata durante il conflitto è alternata al girato, ma senza esagerare. Detto di De Sica, il resto del cast è notevole, da Hannes Messemer a Vittorio Caprioli, qui al suo primo ruolo importante.

Rivisto nel doppio dvd Minerva. 

 

La Celestina P.. R.. (Carlo Lizzani, 1965)

Marilù Tolo e Franco Nero.
 

Assia Noris protagonista assoluta di questo film di Lizzani che ho rivisto dopo ben 16 anni.

Non mi era piaciuto allora, e nemmeno oggi. Pur riconoscendogli alcuni meriti (la critica alla classe dirigente milanese è graffiante), è troppo centrato su un personaggio antipatico ed indisponente, la Celestina di Assia Noris. Che è una ruffiana cinica, bugiarda e manipolatrice, capace di passare sopra a tutto e tutti per il suo tornaconto personale. La donna, ormai sulla cinquantina, campa (e bene, anche) procurando ragazzette a ricchi cumenda, e ne approfitta per intrecciare rapporti d'affari ad alto livello, previo il pagamento della sua percentuale, ovvio.

La trama procede accumulando episodi perlopiù indipendenti tra loro, con una notevole quantità di personaggi tra i quali Pupo De Luca, Elio Crovetto, Franco Moraldi e persino un giovanissimo Franco Nero. Nutrito - per forza di cose - il reparto femminile: Beba Loncar, Marilù Tolo e Raffaella Carrà tra le presenze più gradevoli.

Stranamente poco valorizzata l'ambientazione milanese: il film fu girato in un inverno nebbioso, ma la cosa si nota a fatica.

Rivisto nel vecchio dvd Cecchi Gori.  

Il generale Della Rovere (Roberto Rossellini, 1959)

Caprioli e De Sica in cella.   Ottimo film di Rossellini che rivedo sempre con grande piacere. Leone d'oro a Venezia ex aequo con La gra...