08 maggio 2021

Mille chilometri al minuto (Mario Mattoli, 1939)

Antonio Gandusio alle prese con la scienziata che vorrebbe sedurlo.

Curiosa commedia del prolifico Mattòli, che qui fa il verso addirittura alla fantascienza.

Gandusio e Besozzi sono due amici che si trovano - loro malgrado - coinvolti nel viaggio verso Marte che un gruppo di misteriosi scienziati ha messo in cantiere su un'isola vulcanica poco fuori Roma (!).

Il tono è leggerissimo, anche se quando i due protagonisti vengono strapazzati, quasi torturati dagli scienziati la sensazione è un po' sgradevole. La storiella rosa tra Besozzi e Vivi Gioi era un tributo da pagare alle convenzioni del tempo, immagino. Il film comunque regge, arrivando a un bel finale con i tre attori che salutano il pubblico presente in sala.

Visto in una pessima copia televisiva, purtroppo.

 

Nessun commento:

Posta un commento

Green Book (Peter Farrelly, 2018)

La scena al ristorante in Alabama.   Un grande pianista nero viene accompagnato da un bianco che gli fa da assistente nel profondo sud degli...