14 settembre 2022

Giocare d'azzardo (Cinzia TH Torrini, 1982)

Montagnani a tavola con il figlio minore.

Noioso esordio di Cinzia Torrini nel lungometraggio.

Piera Degli Esposti è una casalinga di Firenze sposata con Renzo Montagnani. La coppia gestisce una piccola tipografia, e porta avanti un menage come tanti altri. Questo finché la donna non entra nel tunnel della ludopatia, e inizia a buttare via i pochi milioni che la famiglia era riuscita a risparmiare giocando al lotto (ma non solo).

La tematica è interessante, e avrebbe meritato uno sviluppo ben diverso. Il film è pieno di lungaggini, ingenuità (Montagnani alla tv ripreso continuamente durante la maratona, per dirne una), personaggi che entrano in scena e scompaiono subito, oltre a qualche fellinismo di cui nessuno sentiva il bisogno. Cinema velleitario.

Per fortuna c'è Remo Remotti, ma in generale il cast - pur di buon livello - è mal diretto. Il sonoro in presa diretta oltretutto non aiuta affatto.

Visto nel dvd General Video: poco meglio di una vhs.

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