28 agosto 2024

American Psycho (Mary Harron, 2000)

La bella Chloe Sevigny.

Curioso thriller tratto da un romanzo molto famoso che però non ho mai letto.

Christian Bale è uno yuppie americano di Wall Street, che passa il suo tempo tra pranzi, cene e cocktail di lavoro. A latere, ammazza gente a caso, sempre senza lasciare la minima traccia. L'uomo vive una vita solitaria: non ha amici, ha in teoria una fidanzata che però gli è del tutto estranea.

La prima parte del film funziona bene, nonostante una regìa convenzionale. Nell'ultima mezz'ora le cose prendono una piega particolare, nel senso che non è più chiaro se quanto si è visto in precedenza sia reale, o se sia stato soltanto immaginato dal protagonista.

Del resto l'indeterminatezza nel film è generale, nel senso che le persone vengono continuamente confuse e scambiate tra loro: cosa che potrebbe dare adito a diverse interpretazioni, anche spericolate, volendo. Chissà. Comunque la sequenza dei biglietti da visita è davvero notevole, ed era l'unica che ricordassi perfettamente ancora oggi.

Rivisto dopo circa 20 anni in una copia rimediata fortunosamente.

Nessun commento:

Posta un commento

Green Book (Peter Farrelly, 2018)

La scena al ristorante in Alabama.   Un grande pianista nero viene accompagnato da un bianco che gli fa da assistente nel profondo sud degli...