27 novembre 2025

Un caso di coscienza (Giovanni Grimaldi, 1970)

Il gruppo dei sospettati riunito.
 

Commedia vagamente satirica col bravo Lando Buzzanca protagonista.

Quasi interamente ambientata nell'immaginario borgo siciliano di Maddà, vede il solito gruppo di notabili che cerca di scoprire chi sia il cornuto del paese, di cui si parla in una lettera pubblicata da una rivista per signore. Gelosie e sospetti iniziano ben presto a rovinare la vita di quasi tutti, fino al drammatico finale.

Già dal titolo si capisce che siamo abbastanza lontani dalle farse scatenate che Buzzanca girava in quegli anni. Il testo poi è tratto addirittura da Sciascia, e la cosa si sente, quantomeno a livello di impianto teorico. Certo, la regìa di Grimaldi non è il massimo, e il film è spesso troppo lento. Discreto il cast, in cui spicca il grande Saro Urzì, oltre a un Michele Abruzzo oscenamente parrucchinato. C'è anche Elio Zamuto, qui al suo esordio nel cinema.

Vsito in una copia di origine ignota, forse vhs. 

Nessun commento:

Posta un commento

Troppo belle per vivere (Michael Crichton, 1981)

La bella Cindy.   Sciocco titolo italiano per questo Looker , un thriller diretto da Michael Crichton. Dopo un intrigante inizio quasi depal...