24 novembre 2025

Bella addormentata (Marco Bellocchio, 2012)

Tognazzi e Riondino nel buio.
 

Film di Bellocchio sul caso di Eluana Englaro, sul quale vennero versati i proverbiali fiumi di inchiostro.

L'ho interrotto dopo un'ora, ed è la seconda volta che mi accade con un film del regista emiliano. L'inizio è faticoso: si salta continuamente di qua e di là, con delle inutili didascalie che dovrebbero aiutare lo spettatore ad orientarsi. La narrazione procede su tre binari, uno dei quali narra la ridicola storiella d'amore tra due ragazzi, che non si capisce bene cosa c'entri col resto del film.

E poi diciamolo apertamente: chi, sano di mente, si potrebbe innamorare di colpo, in 10 secondi, di Alba Rohrwacher? Ma è solo uno dei tanti punti deboli di un film debole di suo, tra attori inadeguati, personaggi risibili (Pipino, il fratello minore pazzoide), dialoghi che suonano falsi e la fotografia scura, a tratti inguardabile di Daniele Ciprì.

Bellocchio avrebbe voluto raccontare la follia dei nostri tempi, fin dall'inizio, tutto giocato sul modo in cui i mass media trattarono il caso Englaro. Ma ha messo troppa carne al fuoco, e non è riuscito a controllare il film in modo rigoroso come sarebbe stato necessario. Invece di un grande affresco sull'Italia contemporanea è venuto fuori il solito filmetto, che ovviamente ha strappato applausi a buona parte della nostra servile critica cinematografica.

Nel cast, niente da eccepire sui bravi Toni Servillo e Roberto Herlitzka. C'è anche il mitico Gigio Morra, tra l'altro.

Visto nel dvd italiano 01. 

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