27 gennaio 2026

La parete di fango (Stanley Kramer, 1958)

I due evasi ai ferri corti, letteralmente.
 

Grande film di Kramer con la coppia Sidney Poitier-Tony Curtis.

La trama: due galeotti ammanettati insieme riescono a scappare in modo fortuito. Si scatena una caccia all'uomo per catturare i fuggiaschi, ma oltre a questo i due devono trovare il modo di convivere, visto che non si sopportano.

Partenza a razzo per questo ottimo dramma, che entra immediatamente nel vivo e corre come un treno fino al termine. Notevoli i dialoghi, con perle come "Non potete linciarmi, io sono bianco!" detta ovviamente da Curtis. Il tema del razzismo è centrale, ma il film è un avventuroso coi controfiocchi anche lasciando fuori dalla porta i problemi dei neri d'America. Numerose le sequenze da ricordare, e su tutte quella che dà il titolo italiano alla pellicola.

Il film secondo me perde qualche colpo quando entra in scena il personaggio femminile, sterotipato e francamente irrealistico. Ma è una pecca minore in un film complessivamente eccellente.

Visto in una ottimo mux di origine incerta.

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