30 marzo 2021

Una donna libera (Vittorio Cottafavi, 1954)

Il complicato rapporto tra madre e figlia.
 

Questo lo avevo già visto nel 2012, e me l'ero quasi scordato. Leggo che non mi piacque, e devo dire che anche stavolta ho trovato difficile appassionarmi alla storia di questa ragazza indipendente ma antipatica, che finisce per tradire praticamente tutti quelli che incontra, in nome della sua libertà.

Cottafavi sapeva girare, su questo non ci piove: ma la protagonista è così poco empatica che tutto il film finisce col mancare di un nucleo forte, che possa coinvolgere lo spettatore. Mediocri gli attori principali; ottimo invece il cast secondario, con Gino Cervi ed Elisa Cegani su tutti.

Visto su Prime Video.

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