01 maggio 2024

Uno scomodo testimone (Peter Yates, 1981)

Freeman e Woods.

Mediocre giallo/thriller diretto da un bravo regista come Peter Yates.

In teoria è un whodunit, cioé dovrebbe ruotare intorno al misterioso assassino che ha fatto fuori un ricco uomo d'affari vietnamita nel palazzo in cui lavorano due amici, William Hurt e James Woods. Purtroppo l'indagine della polizia è lasciata in secondo piano: Morgan Freeman e Steven Hill sono personaggi irrilevanti, sempre chiusi in macchina a pedinare qualcuno. Il film cerca di approfondire maggiormente la psicologia dei personaggi e i loro rapporti, ma i risultati sono discutibili.

Lento e ben poco coinvolgente, presenta anche il cliché del vecchio poliziotto che sta per andare in pensione. Due belle sequenze però ci sono: Hurt aggredito dal suo cane e il finale con i cavalli che corrono impazziti durante la sparatoria. Un po' poco per apprezzare la pellicola, che mi ha dato l'impressione di girare a vuoto per gran parte del tempo.

Visto in una copia rimediata fortunosamente.

Nessun commento:

Posta un commento

Green Book (Peter Farrelly, 2018)

La scena al ristorante in Alabama.   Un grande pianista nero viene accompagnato da un bianco che gli fa da assistente nel profondo sud degli...