Film nero molto originale, tratto da un romanzo che ebbe anche una riduzione teatrale.
La piccola Rhoda, di circa 10 anni, sembra la classica bambina dei film americani: magra, bionda con le treccine, educata e dolce come lo zucchero. Ben presto scopriamo però che la realtà è molto diversa dalle apparenze, e questa angelica creatura ha già un paio di omicidi sulle spalle: quando la madre scopre tutto, dovrà prendere una decisione molto difficile per chiunque.
Bel film, inquietante e diretto con garbo e stile, nonostante qualche lungaggine: non mancano infatti momenti verbosi, che avrebbero potuto essere ridotti senza portare la durata a quasi 130 minuti. Tutta la storia è centrata sulla madre, e non sulla bambina: il vero dramma in fondo è il suo.
Il film giunge ad un finale bizzarro, che in qualche modo funziona nonostante l'inverosimiglianza di fondo: io comunque avrei tagliato gli ultimi 10/15 minuti, chiudendo la storia con l'omicidio/suicidio avvenuto nottetempo, ma pare che le ferree regole del codice Hayes vigenti a quel tempo non lo permettessero. Chissà.
Visto in una ottima copia di origine incerta.

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