Secondo capitolo delle disavventure di Jack Reacher, un duro coi controfiocchi.
Discreto film, di puro intrattenimento, direi a livello del primo episodio. L'inizio è sfizioso, poi parte la storia vera e propria, con Cruise che deve scoprire perché qualcuno abbia incastrato la sua amica Cobie Smulders. Niente di particolarmente originale: l'espediente della droga nascosta nei missili sembra presa da uno spionistico di Sergio Grieco del 1966.
Oltretutto Cruise scopre di avere (forse) una figlia, la splendida Danika Yarosh, cosa che porta ad un finale sin troppo zuccheroso per i miei gusti. Pace.
Visto in una ottima copia rimediata fortunosamente.

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