Giulia (Sara Serraiocco) è nata e cresciuta in una famiglia di Testimoni di Geova. Quando si innamora di un buzzurro appena uscito di galera (Michele Riondino, pessimo) le cose iniziano a farsi difficili, dato che la loro relazione è inaccettabile per la comunità in cui la ragazza ha trascorso tutta la vita. Giulia viene quindi disassociata, cioé cacciata di casa, e va a convivere col suo ganzo; ma anche lì non saranno rose e fiori.
Il film ha i suoi motivi di interesse, oltre al tema che personalmente trovo molto intrigante. La protagonista è brava e anche bellissima, purtroppo però la storia è poco approfondita, ed almeno a tratti davvero improbabile in alcuni snodi narrativi.
Immancabili le solite 3-4 sequenze urlate, tanto irritanti quanto inutili. Riondino poi passa mezzo film a bisbigliare battute semi-comprensibili in romanesco, altro detestabile vezzo del nostro cinema contemporaneo di cui proprio non si riesce a fare a meno.
Visto nel dvd italiano.

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