![]() |
| Matt Walsh e Jordan Peterson. |
Interessante documentario sulla follia yankee nota come teoria gender.
Partiamo da un semplice presupposto: gli USA si sono fottuti il cervello da tempo. Si tratta di un fatto che mi sembra ormai di poter dare per acquisito. La teoria per cui non ci siano due soli generi, ma un intero spettro di possibilità (con tutte le sue nefande conseguenze su bambini e adolescenti) è forse l'ultimo gradino sulla scala dell'instabilità mentale. Almeno, per ora.
Matt Walsh, opinionista e scrittore che negli States è considerato di destra, prova a spiegare quanto sta accadendo nel suo paese: nelle scuole, nelle università e in generale nella società, dove un certo tipo di indottrinamento sta facendo un oceano di danni che pagheranno le prossime generazioni.
Walsh, con la sua ironia a tratti beffarda, riduce tutto alla semplice domanda "Che cos'è una donna?". Inutile dire che in un paese di normodotati anche un bambino di 6 anni saprebbe rispondere correttamente: ma nella terra a stelle e strisce di Imbecillandia la questione - a quanto pare - è diventata spinosa assai.
Impossibile rendere l'idea dei casi umani con cui Walsh ha a che fare nel documentario. Per fortuna appaiono anche persone di semplice ed antico buon senso, come Jordan Peterson. Che tristezza, comunque.
Visto in inglese con sottotitoli in inglese, in una copia rimediata in modo carbonaro.

Nessun commento:
Posta un commento