18 marzo 2026

Diamanti sporchi di sangue (Fernando Di Leo, 1978)

Conforme?
 

Sorta di remake di Milano calibro 9 girato però a Roma da un Di Leo a corto di idee.

Difficile capire cosa abbia spinto il regista pugliese a voler rifare il suo film migliore a distanza di soli sei anni, pur con tutte le variazioni del caso. Questo infatti non è un vero remake, ma una specie di rimasticatura, una sbiadita fotocopia: quasi tutto sa di già visto, e nel cast ci sono attori pessimi, alcuni addirittura imbarazzanti. Carmelo Reale ad esempio era del tutto inadeguato a sostenere un ruolo del genere, anche per l'improbabile parrucca da film turco che porta per tutto il film.

Veniamo ai pregi: Vittorio Caprioli e Pier Paolo Capponi sono in stato di grazia, e soprattutto il personaggio del secondo con il suo modo di dire "Conforme?" è molto azzeccato. Anche Cassinelli funziona abbastanza bene, senza esagerare. Il finale poi è un bel pezzo di cinema, e aumenta il rimpianto per quello che Di Leo era ancora in grado di fare in quel periodo ma che - per qualche motivo - non faceva più.

Rivisto dopo molto tempo nel bluray inglese 88 Films. 

 

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