17 marzo 2026

Lo strano vizio della signora Wardh (Sergio Martino, 1970)

Madama Edvige.
 

Storico titolo del giallo italiano che non avevo mai visto.

Partenza sprint: dopo meno di 5 minuti la Fenech ha già le zinne al vento. Segue la serie di misteriosi omicidi di prammatica, stavolta a rasoiate, ad opera di un pazzo maniaco nerovestito. Si arriverà ad un finale a sorpresa di grande effetto, e di ancora maggiore inverosimiglianza. 

Non male, debbo dire. Non che il genere sia nelle mie corde: penso che dimenticherò la trama nel giro di pochi giorni, come sempre mi accade per questo tipo di prodotti, ma il film funziona discretamente e annoia poco. Soltanto alcune sequenze sono tirate obiettivamente per le lunghe, ma la tensione è resa complessivamente in modo discreto. 

Splendida la OST di Nora Orlandi, elegante la regìa di Martino. Nel cast spicca soprattutto Ivan Rassimov, che ha il personaggio migliore a mio parere. La Fenech è divina, così come Cristina Airoldi nei panni classici dell'oca bionda destinata a fare una brutta fine.

Visto nell'ottimo bluray inglese Shameless. 

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