Recente action americano con Jason Statham protagonista.
Statham qui è un beekeeper, una sorta di vecchio saggio che pratica l'apicoltura e si fa i fatti suoi in mezzo alla campagna. Quando la sua unica amica si uccide per la vergogna di aver subìto una truffa informatica, l'uomo riprende i panni dell'agente delle forze speciali e decide di fare giustizia a modo suo, e cioé seminando cadaveri come stuzzicadenti a un party estivo.
Film misero, e stupidello. Statham fa il suo, e dice 20/25 parole in tutta la pellicola, ma gli altri personaggi? Alcuni sono mediocri, come la figlia della donna suicida e il suo collega, entrambi agenti dell'FBI. Altri sono ridicoli: la nuova beekeeper in gonnella (e ti pareva) o ancora l'irritante beota figlio della presidente degli USA. Sprecato Jeremy Irons in una parte minore e di spessore nullo.
Il personaggio di Statham a mio parere è comunque eccessivo: un supereroe in grado di decimare interi eserciti a mani nude senza farsi un graffio. Ed è meglio sorvolare su alcune badiali sciocchezze, come quando l'agente FBI trova un libro intatto su un pick-up dopo l'esplosione del distributore di carburante che ha generato 2000 gradi lì intorno.
Visto in una ottima copia rimediata fortunosamente.

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