30 agosto 2026

Wolf - La belva è fuori (Mike Nichols, 1994)

Jack Nicholson.
 

Jack Nicholson alle prese con la licantropia in questo film diretto dal suo quasi omonimo Mike Nichols.

Lo vidi al cinema quando uscì, e non ne serbavo un ricordo particolarmente positivo. Rivisto, mi è piaciuto parecchio: diretto con la consueta eleganza formale, non esagera con l'horror salvo forse nel duello finale tra il protagonista e James Spader, ormai trasformato in lupo mannaro pure lui.

Nel cast Michelle Pfeiffer, Christopher Plummer e il bravo Richard Jenkins. C'è anche David Schwimmer, il futuro Ross di Friends, qui nel piccolo ruolo di un poliziotto allo zoo. Giuseppe Rotunno firma la fotografia, mentre Ennio Morricone ha composto una colonna sonora francamente tutt'altro che memorabile. Da segnalare invece lo splendido palazzo in cui lavora Nicholson, l'ottocentesco Bradbury Building di Los Angeles.

Rivisto dopo oltre 30 anni in tv su La7 Cinema. 

22 agosto 2026

Homefront (Gary Fleder, 2013)

Statham fermato dallo sceriffo.
 

Mediocre thriller d'azione con il solito Jason Statham a mettere tutti in riga.

Qui è un ex sbirro della DEA, la sezione antidroga della polizia yankee. Ritiratosi con la figlioletta in un paesotto di provincia sotto falso nome, l'uomo vorrebbe solo stare tranquillo, ma si ritrova invischiato in un casino gigantesco, sostanzialmente per pura sfortuna.

La storia, scritta da Sylvester Stallone, è altamente improbabile, e le scene d'azione sono confuse e maldirette. Il cast però è di buon livello: Clancy Brown, Kate Bosworth, Winona Ryder. C'è anche un cameo di Pruitt Taylor Vince, mentre l'antagonista è James Franco, che mi è parso fuori parte.

Visto in una ottima copia rimediata in modo fortunoso. 

17 agosto 2026

Woman of the Hour (Anna Kendrick, 2023)

La bella Anna Kendrick.

 

Thriller drammatico ambientato negli anni Settanta.

Primo film da regista dell'attrice Anna Kendrick, che ovviamente è anche la protagonista femminile, racconta la storia di un serial killer che in quel periodo compì un numero imprecisato di omicidi, e nel frattempo partecipò anche ad un famoso programma televisivo come concorrente.

Film discreto, ma con troppi salti temporali che rendono la narrazione meno coinvolgente di quanto avrebbe potuto essere. L'attore che interpreta il pazzo è bravo, e funziona perfettamente. Anche il finale è bello, sebbene non manchino le classiche didascalie che spiegano come andò la vicenda reale.

Visto in una ottima copia rimediata fortunosamente. 

10 agosto 2026

Il primo dei bugiardi (Ricky Gervais e Matthew Robinson, 2009)

La splendida Jennifer Garner.
 

Questo The Invention of Lying è il primo film da regista di Ricky Gervais, grande comico inglese.

Ambientato in un mondo dove le bugie non esistono, parte da uno spunto senz'altro gustoso, ma lo svolgimento ha qualche pausa di troppo a mio parere. Il cast è eccellente, e Jennifer Garner qui è ancora bellissima, ma si ride meno del previsto. Non manca qualche tocco deliziosamente blasfemo, ma resta l'impressione che si potesse osare di più, specialmente avendo presente i testi di Gervais a teatro.

Camei di Philip Seymour Hoffman e Edward Norton, tra gli altri. 

Visto nel dvd italiano. 

09 agosto 2026

Il giorno sbagliato (Derrick Borte, 2020)

Crowe inizia a innervosirsi sul serio.
 

Thriller con Russell Crowe nel ruolo del cattivo.

L'assunto è interessante: le conseguenze estreme di un banale scambio di opinioni tra estranei ad un incrocio. Da lì parte l'odissea della povera ragazza, stupida quanto basta a dirla tutta, perseguitata dal pazzo maniaco pronto a tutto.

Filmetto che ho seguito con piacere, nonostante sia fondamentalmente una cazzatona. Ne ho comunque apprezzato la brevità (solo 87') e la prova di Crowe, tra l'altro notevolmente appesantito e sempre più simile a Bud Spencer.

Tra i non pochi difetti: l'inutile esagerazione del finale, con questa donnetta di forse 49 kg che regge senza problemi una dozzina di sganassoni di Crowe, che pesa 4 volte lei e l'avrebbe verosimilmente mandata al creatore anche solo con un paio di schiaffoni. Vabbè.

Visto nel dvd italiano. 

05 agosto 2026

A Working Man (David Ayer, 2025)

Statham interroga a modo suo.
 

Action co-prodotto da Sylvester Stallone con Jason Statham.

Stringi stringi, la storia è sempre la stessa. Qui Statham è un onesto muratore, ma quando la figlia del suo datore di lavoro viene rapita ovviamente salta fuori il suo passato di soldato, e l'uomo si mette alla ricerca di questa Jenny, che è stata presa dalla mafia russa oltretutto.

Filmetto svelto, ben diretto e con qualche personaggio secondario gustoso. Inutile perdere tempo ragionando sulla plausibilità di tutta la vicenda: Statham, sempre con la sua tabella appesa nel suo appartamento per fare chiarezza al pubblico, non sbaglia un colpo e uccide 40-50 persone, minimo. Ma probabilmente anche di più, a un certo punto devo aver perso il conto.

Ridicola a dire poco la deriva à la Lara Croft di Jenny coi suoi rapitori, ma immagino che sia un inevitabile tributo da pagare alle sciocche convenzioni hollywoodiane odierne. Per le quali una donna deve essere sempre in grado di tenere testa a un uomo, anche se lei è una 17enne di 55 kg e lui un cristone grande e grosso come un orso e armato fino ai denti. Amen. 

Visto in una ottima copia recuperata in modo fortunoso. 

01 agosto 2026

Mechanic: Resurrection (Dennis Gansel, 2016)

Statham al lavoro.
 

Secondo capitolo delle avventure di Arthur Bishop, giunto a cinque anni di distanza da Professione assassino.

Il nostro eroe ormai si è ritirato a vita privata sotto falso nome, ma viene rintracciato e messo di fronte a un ricatto: dovrà uccidere tre uomini, altrimenti la sua bella (Jessica Alba, nientemeno) farà una brutta fine. 

La storia è poca cosa, e la liaison tra Statham e la Alba quantomeno improbabile; per non parlare di certi momenti d'azione che coinvolgono la ragazza, buttati là senza il minimo senso solo per far vedere che anche le donne possono picchiare come gli uomini ecc. ecc.

Fesserie a parte, il film non annoia e regala almeno una sequenza notevolissima: quella dell'omicidio nella piscina sospesa del grattacielo.

Girato tra Brasile, Thailandia, Australia e Bulgaria, vede uno Statham in perfetta forma: parla poco e ammazza molto. Nel cast si segnala anche un pauroso Tommy Lee Jones, al limite della macchietta ma tutto sommato simpatico. Il cattivo della situazione invece (tale Sam Hazeldine) è insipido, ma Jessica Alba è ancora uno spettacolo della natura a 35 anni, bontà sua.

Visto nel dvd italiano. 

Il silenzio degli innocenti (Jonathan Demme, 1991)

Buffalo Bill in persona.    Classico del thriller che ho visto un centinaio di volte sin da ragazzino. Anche a distanza di molti anni non ri...