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| Ilona Staller, qui ancora pre-Cicciolina. |
Giallo girato dall'esordiente Stelvio Massi, regista poi molto attivo nel poliziesco.
Filmato con
discreto stile, ha dalla sua parte la bella musica di Giorgio Gaslini
e una gustosa ambientazione pavese. Per il resto si naviga nella
classica illogicità del genere, con il solito misterioso killer
guantato che fa strage di belle ragazze, tutte in dolce attesa, per
motivi non troppo chiari. La soluzione, inutile dirlo, sarà bizzarra
quanto sorprendente.
Il cast è mediocre, ma è nobilitato dalla presenza di Giorgio Albertazzi, che tra l'altro non
sapevo si occupasse anche di cinema. Battute a parte, Howard Ross è un
improbabile commissario, mentre il parterre femminile si fa senz'altro
apprezzare, con abbondanza di nudi.
Qualche
zoomata di troppo e il solito macchiettistico vicecommissario meridionale completano il
quadro. La visione non mi è dispiaciuta, ad ogni modo.
Nella prima parte del film si vede il Cimitero monumentale di Pavia:
Visto in una ottima copia, verosimilmente derivata dal bluray della Vinegar Syndrome uscito un paio d'anni fa.