29 ottobre 2026

Nel più alto dei cieli (Silvano Agosti, 1977)

Uno dei momenti forti.
 

Film bizzarro, che avevo già visto nel 2008.

Un gruppo di persone che ha un'udienza con il Papa si trova bloccato in un grande ascensore in Vaticano. Passano le ore, e non c'è verso di capire nemmeno se l'ascensore stia salendo o sia fermo: in breve tempo tutti iniziano ad uscire di senno, e ognuno di loro tira fuori il peggio di sé. 

Film a tesi, che stupisce per come riesce a non annoiare nonostante sia quasi interamente ambientato in una stanza di pochi metri. Qualche passaggio è risolto in modo sbrigativo, forse; ma nel complesso la vicenda è resa molto bene. Certo, la parti in cui i personaggi discutono di marxismo sono fatalmente invecchiate, ma per fortuna sono soltanto pochi momenti.

Discreto il cast, anche se qualche attore non è il massimo della vita, soprattutto se si considera il fatto che quasi tutto l'audio è in presa diretta, cosa insolita nel cinema italiano del periodo. 

Rivisto dopo anni nel bluray Oblivion. 

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