Film bizzarro, che avevo già visto nel 2008.
Un gruppo di persone che ha un'udienza con il Papa si trova bloccato in un grande ascensore in Vaticano. Passano le ore, e non c'è verso di capire nemmeno se l'ascensore stia salendo o sia fermo: in breve tempo tutti iniziano ad uscire di senno, e ognuno di loro tira fuori il peggio di sé.
Film a tesi, che stupisce per come riesce a non annoiare nonostante sia quasi interamente ambientato in una stanza di pochi metri. Qualche passaggio è risolto in modo sbrigativo, forse; ma nel complesso la vicenda è resa molto bene. Certo, la parti in cui i personaggi discutono di marxismo sono fatalmente invecchiate, ma per fortuna sono soltanto pochi momenti.
Discreto il cast, anche se qualche attore non è il massimo della vita, soprattutto se si considera il fatto che quasi tutto l'audio è in presa diretta, cosa insolita nel cinema italiano del periodo.
Rivisto dopo anni nel bluray Oblivion.

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